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domenica 26 ottobre 2014 ore 00:45 - cambio valuta ufficiale della banca centrale europea

Il cambio valuta e il mercato dei cambi

Il suo nome per esteso è Foreign Exchange Market, sebbene, fra gli "addetti ai lavori", sia più comunemente definito Forex. Con tale termine ci si riferisce al mercato valutario, il più ricco al mondo in termine di transazioni.

Tale fetta di mercato, inizialmente riservata soltanto alle grandi istituzioni, come banche, governi e multinazionali, è oggi accessibile anche ai piccoli investitori, i cosiddetti "trader retail", che possono attualmente partecipare alla compravendita di valute attraverso opportuni intermediari, definiti "broker".

In seguito alla sua apertura anche ai piccoli speculatori, il Forex si è guadagnato, in breve tempo, un ruolo di primo piano, grazie agli innumerevoli vantaggi ad esso correlati.

Innanzitutto, si tratta del mercato più liquido al mondo, con un giro di affari giornaliero che supera i 4 trilioni di dollari: questo dà ovviamente fiducia all'investitore, che non avrà alcun problema nella negoziazione immediata di qualsiasi coppia di valute.

Inoltre, il Forex, non avendo una sede fisica centralizzata, permette scambi via telefono o tramite internet, da tutta la comodità di casa propria.

Senza contare, poi, che si tratta di un mercato accessibile 24 ore su 24, per ben 5 giorni la settimana, dal lunedì al venerdì. Ciò significa che gli investitori non saranno legati a particolari orari operativi, bensì potranno prendere parte al mercato valutario quando lo ritengono più opportuno, anche limitatamente al proprio tempo libero.

Ma come si opera in tale mercato, dal punto di vista pratico? Il concetto di base è molto semplice. Prima di tutto, è importante specificare che ci si riferisce sempre a una coppia di valute. Compito del trader è quello di prevedere l'oscillazione del prezzo di tale coppia, cercando di realizzare un profitto.

Semplificando ai minimi termini, quindi, se ad esempio si prevede un rafforzamento dell'euro rispetto al dollaro, si comprerà la coppia di valute EUR/USD; al contrario, se ci si aspetta una diminuzione di valore dell'euro sul dollaro, si procederà vendendo la suddetta coppia al miglior prezzo di mercato.

Il trading online

Chi si addentra nel mondo del Forex, spesso resta disorientato di fronte alla terminologia utilizzata. Fra le formule che ricorrono più spesso, vi è sicuramente il concetto di "trading online".

Ma cosa significa "fare trade"? Cosa si intende, con tale espressione?

Con il termine trading ci si riferisce, semplicemente, a tutte quelle attività di compravendita svolte dall'investitore; pertanto, "fare trading online" può tradursi come lo svolgimento delle comuni operazioni di Forex, con l'ausilio dello strumento web.

Ovviamente, conoscerne il significato non è sufficiente a svolgere tali attività nella maniera corretta, ma è opportuno disporre dell'adeguata competenza e maturare almeno un minimo di esperienza sul campo.

Inoltre, è necessario avvalersi dei mezzi adeguati, quali un broker che svolga il ruolo di intermediazione, nonché imprescindibili strumenti accessori, come convertitori di valuta, calendari economici e quotazioni aggiornate in tempo reale.

Naturalmente, poi, la stessa strategia operativa assume un'importanza fondamentale.

Vi sono, così, investitori che operano in day trading, ossia stabiliscono obiettivi giornalieri, aprendo e chiudendo diverse posizioni nell'arco stesso delle 24 ore.

Ancora più rapide sono le operazioni di scalping, che possono avvenire anche in pochi minuti, e attraverso le quali si mira a collezionare tanti piccoli profitti, anche acquistando e vendendo le medesime azioni più volte al giorno.

A tale modalità operativa, si contrappongono gli investitori long, cioè coloro che agiscono su un lasso temporale più ampio, generalmente medio­lungo, conosciuti in gergo anche come "cassettisti". Questo perché lasciano il titolo acquistato nel "cassetto", in attesa che, sul lungo periodo, questo salga secondo le aspettative, per essere poi rivenduto a un prezzo maggiore.

Infine, vale la pena di citare gli open trader, che entrano sul mercato in maniera random, casuale, magari spinti da notizie e dati che sembrano essere profittevoli per compiere specifiche operazioni di compravendita.

Il convertitore di valuta: strumento essenziale per l'analisi dei tassi di cambio

Concetto fondamentale nel campo del Forex è poi quello relativo al tasso di cambio. Con quest'ultimo, ci si riferisce al prezzo concreto, che regola lo scambio della relativa coppia di valute. Facendo un esempio pratico, se il tasso di cambio EUR/USD dovesse corrispondere a 1,45, tenendo conto che la prima valuta è quella di base (detta anche base currency) e la seconda è la valuta quotata (quote currency), questo significa che è possibile acquistare un euro al prezzo di 1,45 dollari.

Di conseguenza, fra gli elementi cardine di chi desidera misurarsi nel mercato valutario, non può mancare uno strumento atto a monitorare il cambio valuta.

Il convertitore di valuta, infatti, permette di tenere sempre sotto controllo i tassi di cambio, in modo semplice e rapido, per agire nell'immediato qualora si riscontrassero condizioni particolarmente favorevoli.

D'altra parte, nel mondo Forex, l'immediatezza è un ingrediente importante e assolutamente immancabile per un investitore di successo: avvalersi, quindi, degli strumenti più efficaci, resta una soluzione sempre azzeccata.